Ieri pomeriggio arriva la segnalazione di una tartaruga portata a riva da un bagnante, che era uscito in barca e ha notato subito l’esemplare molto giovane di Caretta Caretta in galleggiamento. Allertato dal comportamento strano della giovane tartaruga, età approssimativa non più di 10 anni, (le tartarughe in questo caso le Caretta Caretta, spesso per riposare o riscaldarsi, stanno in galleggiamento, e quando ci si avvicina si inabissano, ovvero vanno sotto l’ acqua); questa giovane tartaruga non lo ha fatto stando al racconto del bagnante, così l’ha presa e portata a riva (le tartarughe non si manipolano se non con le dovute accortezze e autorizzazioni ma nelle emergenze …)
La Capitaneria di Porto, subito allertata, ha dato indicazioni e i volontari, che erano stati messi al corrente, le hanno prestato il primo soccorso. Purtoppo la curiosità dei bagnanti non ha aiutato molto i bagnini dei bagni Sebastian e Biagi e lo stesso Nimbus, che con attenzione, hanno cercato di proteggere la piccola, perché dalle immagini arrivate ai volontari, c’era molta confusione, e sarebbe servito silenzio, ma le persone erano troppo vicine alla tartaruga .
E’ arrivato un video dove il bagnante o la persona che ha girato il video, racconta che la mamma tartaruga è arrivata in spiaggia, ma non ha trovato le sue uova! Molto bizzarro…
Le tartarughe non tornano mai dopo la desposizione, né durate il periodo prima della schiusa, che è di circa 55/60 giorni, né durante la schiusa, ma non perché è una mamma cattiva, ma perché è il suo modo di amare, deporre le uova camuffare il punto di deposizione e poi fare la stessa cosa su altre spiaggie per 3 o 4 volte con intervalli di 15/16 gg circa. Fare video che creano solo confusione e disinformazione non salvano le tartarughe e generano disagio all’animale.
Un doveroso grazie va rivolto al bagnante che in mare ha prestato soccorso alla tartaruga, ai bagnini degli stabilimenti Nimbus, Sebastian e Biagi
unitamente alle 2 “volontarie” che hanno allertato .
Cosa fare se trovate una tartaruga marina spiaggiata viva o in mare
1 – Allertare la capitaneria di porto 1530;
2 – attenersi alle indicazioni della CP;
3 – metterle un asciugamano bagnato con acqua di mare addosso e coprirle anche gli occhi;
4 – tenere le persone ad una distanza di circa 4/5 metri;
5 – cercare di stare in silenzio;
6 – non intraprendere azioni o iniziative senza autorizzazione;
7 – non toccare o manipolare l’animale.
Grazie
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